Annarita Amoroso, la neolaureata che si è opposta con successo alla Merkel

In Europa qualcuno che si oppone ad Angela Merkel esiste. Non parliamo di Tsipras, men che mai di qualche altro capo di stato. Parliamo invece di Annarita Amoroso, ragazza di Ercolano, provincia di Napoli, neolaureata in Scienze Politiche alla Federico II.

La giovane napoletana ha intrapreso una battaglia legale contro il governo tedesco che ha in programma di introdurre, a partire dal prossimo mese di gennaio, un pedaggio autostradale per i soli stranieri. Annarita, fresca di esame in Diritto Europeo, quindi ferrata in materia, ha presentato una petizione al Parlamento europeo, che è stato accolto e presentato in Commissione. Questa ha aperto una procedura d’infrazione lo scorso giugno. La Germania ora potrebbe opporsi e far entrare in vigore comunque la legge a partire dal 2016. A quel punto però Annarita sarebbe convocata per esporre le ragioni della sua petizione e per la Germania scatterebbe una condanna.

La cosa che sorprende, fino a un certo punto, è che ha fatto tutto senza l’aiuto della politica. Anzi ha precisato di non sentirsi rappresentata da nessun partito.

Il Paese dovrebbe prendere esempio da casi come questo. Una giovane donna appassionata della materia che ha studiato fino a mettersi contro un’istituzione tanto potente solo per la volontà di sapere che le cose siano fatte per bene e che siano rispettate le regole, senza doversi per forza chinare di fronte ad uno dei governi più forti d’Europa. Ed è una soddisfazione che la protagonista di questa iniziativa sia un’italiana. Sarebbe bello che il premier Renzi si complimentasse con colei che ha “osato” assumere una posizione che lui stesso non è mai riuscito a prendere, o non è mai convenuta.