Si sta compiendo il piano di Platini per conquistare la Fifa

La scalata di Michel Platini ai vertici del calcio mondiale è un’operazione studiata a tavolino meticolosamente.

Nel pieno scandalo Fifa, con l’Fbi che indagava su presunti casi di corruzione e arrestava dirigenti di diverse federazioni, si sono tenute le elezioni per l’elezione del presidente dell’organizzazione mondiale del calcio. Mentre Josip Blatter, sicuro di vincere, sfidava il principe Ali Bin Al Hussein di Giordania, candidato supportato anche da Michel Platini, l’ex fuoriclasse francese aspettava l’evolversi degli eventi.

Come da pronostico Blatter ha ottenuto la conferma del suo mandato nonostante l’indagine aperta anche nei suoi confronti. Inevitabile la decisione di mettere nuovamente il suo mandato nelle mani degli elettori. Voto che si svolgerà nei primi mesi del 2016.

Oggi Michel Platini, già presidente della Uefa, è uscito allo scoperto. O meglio, lo farà domani, quando annuncerà la sua discesa in campo. Tutto secondo logica e un programma orchestrato magistralmente.

Contro di lui si candida un altro numero 10 di un calcio ormai andato: Zico. Inutile dire che il favorito è però il francese.

Sarà la prima volta che la Fifa sarà guidata da un calciatore, compiendo una profezia che, in modo provocatorio, fece Diego Armando Maradona una trentina di anni fa, quando disse “il calcio ai giocatori”.